Home
Alberghi
Impianti e Scuola di Sci
Cosa fare a Borno
Eventi
Home
Alberghi
Impianti e Scuola di Sci
Cosa fare a Borno
Eventi
Come raggiungerci
 



 
Pascoli, laghetti e, ancora, il caratteristico borgo con case-torri e viuzze antiche: questo è l’altopiano di Borno, autentica oasi naturale dove ogni vacanza è relax e meravigliosa scoperta.


















  • Parco del Giovetto
Il territorio su cui si estende la Riserva parte dal Comune di Borno e sale da 1200 m di altitudine fino a 2300.
L’area protetta è di 650 ettari, quasi completamente ricoperti da abeti rossi, e popolati da varie specie di animali: volpi, faine, scoiattoli, lepri, caprioli e diversi tipi di uccelli. Ma l’animale più interessante è un insetto particolare: la formica rufa. La Riserva del Giovetto è la prima area in Europa ad aver creato un ambiente di protezione per queste formiche, che svolgono una funzione di difesa del bosco, contrastando l’attività di specie dannose all'ecosistema. La formica rufa è preziosa per l’equilibrio biologico del bosco, al punto che alcuni formicai (che possono contenere da 200.000 a 500.000 esemplari) vengono esportati in zone in cui non sono presenti
.
  • Parco delle Doline
Questo piccolo parco tematico si caratterizza per la presenza di depressioni carsiche (dette doline) formatesi in seguito allo scioglimento della roccia calcarea per reazione chimica con l’acqua piovana, resa acida dall'anidride carbonica presente nel terreno e dall'humus. Un fenomeno d’interesse scientifico che certamente merita d’essere osservato: i periodi migliori per visitare il parco sono la primavera e l’estate, quando la neve, ormai sciolta, rende nuovamente visibili le formazioni carsiche.
La vegetazione all'interno delle doline è particolarmente rigogliosa proprio per la presenza di abbondanti sali minerali e la protezione offerta ai semi dalla tipica concavità.
  • Sentieri e percorsi a tema
sentiero_memoria
I percorsi a tema sono itinerari caratterizzati da un elemento culturale o naturalistico presente in misura preponderante lungo il tragitto.
Questi itinerari sono stati proposti ed elaborati in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’associazione Terre di Borno. Il CAI ha curato la localizzazione dei tracciati e la sistemazione dei sentieri e ha predisposto la segnaletica unidirezionale dei percorsi. Sono in progetto altri percorsi nel nostro altopiano che verranno realizzati in futuro.
  • Lago di Lova
lago_di_lova Il lago di Lova è un piccolo laghetto alpino artificiale che occupa il fondo di una conca di origine glaciale a poco meno di 1.300 metri di quota. L'invaso fu realizzato nel 1935 come bacino idroelettrico, funzione che svolge tuttora.
Il lago si trova inserito in un ambiente naturale tipico delle prealpi lombarde, con estese foreste di abete rosso che incorniciano il bacino sulla sponda meridionale. Un ampio pascolo, in leggero pendio, contorna invece il lago sul lato settentrionale. Numerose costruzioni rustiche costellano i pascoli attorno al lago.
LA STRADA PER LOVA E' REGOLARMENTE APERTA.

Un mondo di sport ti aspetta!

_ 8 percorsi di ciclismo e mountain bike
_ 14 sentieri di trekking
_ 4 km di downhill
_ Equitazione
_ Tennis
_ Beach volley
_ Pesca sportiva
Parco avventura Adventure Land



Ma anche arte e cultura...

Passeggiando per i vicoli e lasciando scorrere lo sguardo, si ha come l’impressione che a Borno il tempo si sia fermato: stele con incisioni dell’età del Rame, resti di necropoli romane, torrioni medievali, palazzi e caseggiati sei-settecenteschi; e ancora, chiese ed edicole, testimoni della religiosità popolare locale ed espressione artistica di tutto rispetto.
  • Villa e parco Guidetti:
villa-guidetti-5Pregevole villa di inizio '900 circondata da due splendidi parchi in cui, accanto a specie botaniche di elevato interesse naturalistico, è facile imbattersi in colonne, fregi e capitelli, testimonianza della vivacità culturale che, fin dalla sua fondazione, contraddistingue questo luogo.
 I “Parchi Guidetti”, situati in Via Giardini n°20 direttamente sulla strada provinciale a sinistra in direzione Piazza Umberto I° da cui distano circa 50 metri, sono aperti al pubblico tutti i giorni dell’anno dalle ore 8.00 alle ore 20.30 in estate e fino alle ore 18.00 nei rimanenti periodi dell’anno.
  • Museo Etnografico di Ossimo:
Gli oggetti esposti nel museo raccontano la cultura materiale della zona raccogliendo reperti, utensili da lavoro, oggetti tipici dell’arte casearia, contadina e agricola, dando grande importanza alla valorizzazione degli antichi mestieri.

Per informazioni e prenotazioni contattare il Direttore del Museo

Gian Carlo Zerla Tel. 0364/310344 Via Belvedere, 16

Orari di apertura:

Nel periodo estivo (Luglio-agosto) tutti i giorni dalle 16,00 alle 18,30.
Per il resto dell’anno su prenotazione.


Site Map